Vorrei ben vedere
Il Governo ha fiducia negli agenti picchiatori che irruppero alla scuola Diaz in quella terribile notte di Genova del luglio 2001.
Il Governo ha fiducia negli agenti picchiatori che irruppero alla scuola Diaz in quella terribile notte di Genova del luglio 2001.
Non credo ai tarocchi. Non c'ho mai creduto. Non credo nemmeno all'oroscopo e con difficoltà credo in me stesso. Ma qualche giorno fa m'è stato chiesto se mi piacesse mi fossero letti. Perché no, ho risposto. E così mi è stata presentata una sequenza che mostrava:
Mi è stato detto che sono carte incantevoli. Che faccio troppo, che devo fare meno, che è un periodo fertile, ma che è facile fare errori, che devo stare attento a non barare con la vita, che c'è un cambiamento in corso, che bisogna stare più attenti e ricettivi, che devo rimuovere un po' di polvere dal cassetto del passato e che m'aspetta un interessante futuro imminente.
Come leggere Topolino.
Angelo Mozzillo, che poi sarebbe mio fratello, è stato in Senegal a dirigere questo lavoro qui, da cui ne è uscito fuori anche un documentario. La produzione è dell'Associazione Caserta Musica & Arte, dei cari Angelo Agnisola ed Emilio Di Donato, da anni instancabili partner dell'Atellana Festival.

Da oggi, per tre giorni, a Caserta si svolge la prima rassegena sul territorio di Cinema Indipentente. Sarà presente anche la Blow Up Film con la proiezione di DisAbili e due chiacchiere del tenutario del blog sulle nostre esperienze di produzione.
Il programma completo è qui.
Ho appena ascoltato l'ultimo disco de Il Parto delle Nuvole Pesanti e dopo trenta minuti dall'ascolto ancora non sono riuscito a trovare un termine per descriverlo che non sia sinonimo di brutto.
Intanto che ci rifletto mi riascolto Il Parto.
Massimo Mantellini, nei suoi Contrappunti, descrive in maniera significativa la relazione tra i quotidiani italiani, Facebook e l'intreccio tra marketing e relazioni sociali di cui si fa (male) largo uso.
Molto affascinante la conclusione del post.
America on Line fu, ai tempi dei tempi, la palestra dentro la quale molti americani impararono a conoscere e ad utilizzare le rete. Oggi Facebook, da molti punti di vista, è una bicicletta con le ruotine che insegna, anche a milioni di italiani, le magie di Internet. Se e quando tutte queste persone toglieranno le ruotine ed inizieranno a pedalare liberamente, Facebook smetterà di essere molte delle cose che è oggi. Ci guadagneremo tutti, tranne Facebook stessa ovviamente.
Disastro ambientale? Generico e catastrofista. Incidente nel golfo? Storicamente scomodo. Acqua sporca? Provinciale. Catastrofe marina? Sa di attivismo inconcludente. Inferno in Louisiana? Blasfemo. Danno all'umanità? Esagerato. Marea nera? Perfetto, il caffè lo prendi con zucchero o senza?